Pubblichiamo il CCNL Comparto Sanità periodo 2016-2018

Importanti novità introdotte per i lavoratori a tempo determinato, in particolare sono due gli articoli di maggior rilievo: l’art. 58 e l’art. 48

Finalmente anche chi lavora a tempo determinato ora potrà usufruire degli 8 giorni annui per poter partecipare ai concorsi (purchè il rapporto di lavoro non sia inferiore di 6 mesi) !!!

Art. 58 Trattamento economico – normativo del personale con contratto a tempo determinato

L’articolo 58 al punto 1 lettera “e” richiama l’articolo 36 !

e) nel caso di rapporto di lavoro a tempo determinato di durata non inferiore a sei mesi continuativi, comprensivi anche di eventuali proroghe, oltre ai permessi di cui alla lett.d), possono essere concessi i seguenti permessi: – permessi retribuiti per motivi personali o familiari, di cui all’art. 37 (Permessi orari retribuiti per motivi personali o familiari); – permessi per esami o concorsi di cui all’art 36, comma 1, lettera a) (Permessi giornalieri retribuiti); – permessi per visite specialistiche, esami e prestazioni diagnostiche di cui all’art. 40 (Assenze per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici); – permessi per lutto di cui, all’art. 36 comma 1 lettera b) (Permessi giornalieri retribuiti).

1. A domanda del dipendente sono concessi permessi giornalieri retribuiti per i seguenti casi da documentare debitamente: a) partecipazione a concorsi od esami – limitatamente ai giorni di svolgimento delle prove – o per aggiornamento professionale facoltativo comunque connesso all’attività di servizio: giorni otto all’anno; b) lutto per il coniuge per i parenti entro il secondo grado e gli affini entro il primo grado o per il convivente ai sensi dell’art.1, comma 36 e 50, della legge 76/2016 (Unioni civili e patto di convivenza): giorni tre per evento da fruire entro sette giorni lavorativi dal decesso. 2. Il dipendente ha altresì diritto ad un permesso di 15 giorni consecutivi in occasione di matrimonio Tale permesso può essere fruito anche entro 45 giorni dalla data in cui è stato contratto il matrimonio. 3. I permessi dei commi 1 e 2 possono essere fruiti cumulativamente nell’anno solare, non riducono le ferie e sono valutati agli effetti dell’anzianità di servizio. 4. Durante i predetti periodi al dipendente spetta l’intera retribuzione esclusi i compensi per le prestazioni di lavoro straordinario nonché le indennità che richiedano lo svolgimento della prestazione lavorativa.

Articolo 36 “Permessi giornalieri retribuiti”

E’ importante ricordorasi di richiedere alla Commissione esaminatrice, l’attestato di partecipazione da far avere al proprio datore di lavoro.

Art. 48 Diritto allo studio

Anche i lavoratori a tempo determinato, a domanda, ora possono usufruire delle 150 annue di permesso! A condizione che il rapporto di lavoro non sia inferiore a 6 mesi continuativi.

1.Ai dipendenti sono concessi – anche in aggiunta alle attività formative programmate dall’Azienda o Ente – permessi retribuiti, nella misura massima individuale di 150 ore per ciascun anno solare e nel limite massimo, arrotondato all’unità superiore, del 3% del personale in servizio a tempo indeterminato presso ciascuna Azienda o Ente all’inizio di ogni anno. I permessi di cui al comma 1 spettano anche ai lavoratori con rapporto di lavoro a tempo determinato di durata non inferiore a sei mesi continuativi, comprensivi anche di eventuali proroghe. Nell’ambito del medesimo limite percentuale già stabilito dal comma 1, essi sono concessi nella misura massima individuale di cui al medesimo comma 1, riproporzionata alla durata temporale, nell’anno solare di riferimento, del contratto a tempo determinato stipulato. I lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato, di cui al comma 2, che non si avvalgono dei permessi retribuiti per il diritto allo studio, possono fruire dei permessi di cui all’art.10 della legge n.300 del 1970.

Articolo 48 “Diritto allo studio”

Si raccomanda fortemente di leggere integralmente il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Sanità !

CCNL Comparto Sanità 2016-2018