Lista “Rinascita”

Nell’ottica di dare voce alle candidature per le Commissioni d’Albo, TSRMLAVORO pubblica l’intervista della lista Rinascita, candidata per la Commissione d’Albo TSRM a Palermo.

Se vuoi dare spazio alla tua lista all’interno di tsrmlavoro invia una e-mail a commissioni@tsrmlavoro.com

Da cosa nasce l’idea  della “lista rinascita”?

L’idea nasce dall’esigenza di non relegare la commissione d’albo ad una mera espressione di un obbligo legislativo. Similmente a quanto spesso accade per gli Ordini, questi organi non vengono interpretati come “propulsori” e “promotori” delle professioni che rappresentano. Ciò li rende, almeno nella percezione dell’iscritto medio, come dei meri esattori, svilendone le potenzialità in termini di aggiornamento e progressione professionale. La tutela della professione non può che passare attraverso la vera valorizzazione delle potenzialità di un gruppo di operatori caratterizzati da istruzione di alta qualità e di aggiornamento costante.

Chi siete? Presentatevi brevemente, avete già avuto esperienza ?

-Sono Mario Di Salvo, Tsrm dal 1986.

Ho conseguito in quell’anno il D.U. che, successivamente, ho integrato con la laurea triennale.

Ho conseguito un diploma post laurea presso la Scuola Superiore di Sanità di Roma nel 1992.

Sono anche laureato in Scienze Politiche ed al Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo.

Attualmente laureando presso l’Università di Messina, corso Magistrale.

Inutile continuare l’elenco di titoli e Master, ma necessario ricordare che sono già stato Vicepresidente e poi Tesoriere del Collegio Tsrm di Palermo giusto durante il periodo di transizione da D.U. a laurea triennale.Presto servizio presso l’Ospedale Civico dal 1987, con esperienza in Radiologia  tradizionale e di Emergenza, TC, RM ed interventistica.

-Sono Giuseppe Gervasi  detto” Pippo” , sono un TSRM dal 1976. Ho conseguito il diploma di tsrm e successivamente la laurea in tecniche radiologiche  presso l’Università di Palermo. Ho esercitato la professione fino al 1991 presso l’ospedale di Carini. Nel 1991 dopo aver vinto un concorso pubblico, sono diventato coordinatore tsrm presso l’ex USL 58. Successivamente ho rivestito il ruolo di coord. tsrm presso l’Asp di Palermo e poi presso il p.o civico di Partinico. Dal 2010 al 2019 sono stato coord. al dipartimento diagnostica per immagini dell’asp di Palermo. Sono stato negli anni 90 presidente del collegio di Palermo. Da ottobre 2019 sono in pensione dopo 43 anni di attività lavorativa.

– Sono Valentina Acello. Mi sono laureata all’Universita di Verona nel 2010. Ho prestato servizio  a Lampedusa,Pontedera e gli ultimi 9 anni a Firenze presso AOUC CAREGGI in interventistica  neuro cardio vascolare, dove  mi occupavo anche  della formazione dei  neoassunti. Da luglio, tramite un cambio compensativo, sono tornata nella mia amata città e attualmente presto servizio presso ospedali Riuniti Villa Sofia cervello.

-Sono Marco La Gattuta, mi sono laureato nel 2006 all’Università di Palermo, ho lavorato in diverse cliniche private e dal 2006 ho preso servizio al Policlinico Paolo Giaccone dapprima presso l’Istituto Materno Infantile nel reparto di senologia e radiologia pediatrica e successivamente presso l’Istituto Centralizzato di Diagnostica per Immagini. Da allora sono impegnato nei reparti di Pronto Soccorso, TC ed RM e mi occupo di formazione con la qualifica di Tutor per gli studenti del Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica. Nel 2015 ho conseguito il Master Universitario in Ecografia Cardiovascolare con la qualifica di sonographer cardiaco.

– Sono Alessia D’Andò, ho conseguito la laurea in Tecniche di Radiologia Medica il 16 novembre 2018.  Durante il corso di Laurea, ho rivestito la carica di rappresentante degli studenti  Tsrm per 3 anni .  Nel 2018 ho vinto un bando di mobilità che mi ha permesso di  effettuare un tirocinio della durata di due mesi presso l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano , in cui ho utilizzato macchinari come la TC Dual Energy e la RM 3 Tesla.

 Dopo la Laurea ho lavorato quattro mesi in un Centro di Medicina Nucleare convenzionato con il sistema sanitario nazionale, in cui eseguivo tutti i tipi di scintigrafie . A Maggio 2019 sono stata assunta presso la Casa di Cura Villa Serena s.p.a di Palermo, dove sono attualmente impiegata ed  utilizzo apparecchiature come la TC, la RM ed effettuo radiografie e mammografie. Sempre nel 2019 ho preso un Master in Management per le funzioni di coordinamento nell’area delle Professioni Sanitarie.

Perché al primo punto avete deciso l’ascolto? Avete anche considerato di ascoltare/collaborare con altre realtà nazionali?

L’ascolto si impone. Aver sperimentato il non ascolto è il miglior incentivo ad aprire l’istituzione ai suoi associati. A cosa serve un gruppo se non se ne sanno sfruttare le potenzialità?

Le diversità in un gruppo sono ricchezza e solo un’attenzione attenta e costante alle istanze dei propri colleghi può suggerire progetti, strategie, correttivi e quant’altro può essere di vero ausilio ad un gruppo professionale ambizioso come il nostro.

Ascolto vuol dire aprirsi anche alle opinioni ed ai suggerimenti degli altri contesti professionali.

Un’immagine? Spalancare le finestre e fare entrare, finalmente, aria fresca e nuova.

Al punto 4 del “decoro, ruolo, occupazione” si parla di cassa previdenziale, esiste un progetto per crearla o considererete la creazione di un tavolo tecnico tra le altre commissioni d’Albo non solo dell’Ordine di Palermo?

Il fatto che l’Ordine non riguarda più solo un gruppo limitato di professionisti, ma una platea ben più ampia, suggerisce forme di solidarietà sinora non esplorate.

Se ci sarà dato mandato, proveremo a proporre a tutti gli iscritti la partecipazione ad esperienze di mutualità che potrebbero fare davvero la differenza con il passato.

È un argomento molto interessante, quanto delicato e, strada facendo, avremo bisogno delle opinioni e dei suggerimenti degli iscritti, i quali saranno puntualmente consultati per evitare i fraintendimenti già vissuti in occasione delle polizze assicurative obbligatorie.

Qualora doveste vincere, credete che dietro agli obiettivi posti nella sezione comunicazione, si nasconda molta partecipazione dagli iscritti?

È una sfida, un’incognita.

Di certo oggi, più che in passato, la comunicazione sembra essere estremamente favorita dai social e dai mezzi di comunicazione online. Tuttavia l’approfondimento resta sempre materia ostica.

Il nostro compito è trovare i mezzi ed i luoghi migliori per uno scambio continuo di opinioni, senza avere timore di confronti anche serrati. La comunicazione segue sempre due direzioni.

Di certo, la nostra parte la faremo e sino in fondo.

Come intendete contrastare l’abusivismo professionale? Siete già a conoscenza di utilizzo dell’amplificatore di brillanza, a Palermo, da infermieri?

Bisogna fare rispettare le prerogative del nostro gruppo professionale scoraggiando l’abusivismo con tutte le armi a nostra disposizione. Abusivismo uguale disoccupazione, uguale disprezzo verso le norme che regolamentano gli ambienti di lavoro.

Noi poniamo al centro della nostra azione il coinvolgimento di una squadra legale specializzata nella materia ed una sinergia pressante e costante non solo con la Federazione Nazionale, ma anche con gli organi territoriali di tutela dei lavoratori.

Più volte nel vostro programma parlate di collaborare con organizzazioni sindacali, cosa intendete esattamente ?

Bisogna uscire dalla nostra torre di avorio e confrontarsi periodicamente con tutte le sigle sindacali per concordare sinergie e strategie condivise. Se, in passato, il numero esiguo di iscritti all’albo Tsrm poteva essere di ostacolo, oggi, con la nuova configurazione degli ordini, queste collaborazioni possono esitare buoni risultati.

Ovviamente queste dinamiche, puntualmente promosse sui livelli nazionali, devono essere governate da persone di comprovata esperienza. Pensiamo di avere i requisiti giusti.

In merito al fabbisogno formativo, come pensate di affrontare il problema? Quanti disoccupati tsrm a Palermo ci sono ad oggi?

Come è oramai noto a tutti, le Aziende Sanitarie sono, per definizione, aziende ad “High Brain Quality”. Ciò non solo in virtù del fatto che la formazione di base degli operatori è di livello alto, ma anche in ragione al fatto che il personale è obbligato ad una formazione permanente che si traduce in un impegno di aggiornamento sempre più stringente. Gli Ordini professionali e le Commissioni d’albo devono proporre i ” Golden standard” della formazione permanente, con particolare attenzione ai diversi momenti ed alle diverse tipologie di impegno professionale dei propri associati. Se pensiamo, inoltre, anche agli obblighi a cui bisogna fare fronte anche in ragione delle coperture assicurative, ancora una volta si impone la naturale vocazione di queste istituzioni verso l’offerta didattica e formativa. Per quanto, invece, riguarda la delicatissima questione occupazionale, essa va affrontata sia con le parti sociali e sindacali, che con le Università, in termini di programmazione e monitoraggio dell’effettivo fabbisogno di Tsrm in proiezioni temporali verosimili e funzionali ai meccanismi di domanda ed offerta del mercato del lavoro.

Che programmi residenziali intendete attivare?

Intendiamo avviare un programma di aggiornamento permanente con certificazione ECM in collaborazione con tutte le Associazioni Scientifiche dei TSRM presenti sul territorio Nazionale, dedicato alla professione del Tsrm ed esaustivo verso tutte le nuove istanze che la professione deve esitare.

Potreste spiegare meglio cosa intendete per “tassa diversificata”?

Per “tassa diversificata” intendiamo la formulazione di una proposta condivisa all’Ordine di Palermo per introdurre alcune agevolazioni per i colleghi che al momento cercano occupazione. È un piccolo segno di solidarietà, ma, anche a livello simbolico è un importante gesto che testimonia attenzione e sensibilità.

Speciale Elezioni Commissioni Albo: lista Rinascita candidata per la Commissione TSRM a Palermo 2019-2023