ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda

Era il 12 Maggio del 2018 (giornata internazionale dell’infermiere) quando il personale infermieristico e Oss del Blocco Operatorio DEA (Pronto Soccorso, Ortopedia e Neurochirurgia) e del Blocco Operatorio Pediatrico dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda ha formalizzato presso l’Ordine TSRM-PSTRP di Milano l’autodenuncia per abuso di professione sanitaria di TSRM per l’utilizzo illecito dell’amplificatore di brillanza.

Era infatti prassi consolidata quella di costringere l’Infermiere di sala operatoria all’esercizio abusivo della professione sanitaria del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM) per sopperire alle carenze organiche di questa figura tanto che non era MAI stata prevista nelle camere operatorie dell’ospedale.

Per diversi mesi la Direzione Aziendale ha taciuto di fronte alle richieste del personale. Ha temporeggiato nell’adozione di misure di radioprotezione richiesti (per personale e pazienti) e ha rimandato l’assunzione di personale TSRM nel tentativo di attribuire ancora una volta atti impropri alla figura Infermieristica. Dato il silenzio dell’Azienda il personale è stato costretto a comunicare l’astensione dalla movimentazione dell’amplificatore di brillanza a partire dal 1 Ottobre 2018 con conseguente sospensione dell’attività di camera operatoria.

Oggi, dopo un anno, grazie a questa autodenuncia sono stati assunti TSRM per le Sale Operatorie dalla graduatoria del Garda, dando la possibilità a tanti colleghi disoccupati di poter svolgere il proprio lavoro.

Riprendiamoci la nostra professione.

Gli infermieri si autodenunciano per “abuso di professione sanitaria di TSRM” per la pratica illecita di utilizzo dell’amplificatore di brillanza